Tarantino sotto i riflettori: tutti parlano di “C’era una volta a… Hollywood”

L'anteprima a Cannes salutata da molti applausi, l'uscita italiana sarà il 19 settembre

Tarantino sotto i riflettori: tutti parlano di “C’era una volta a… Hollywood”

HOLLYWOOD – Nel mondo si parla tanto di cinema e spesso a far discutere è proprio lui: Quentin Jerome Tarantino (Knoxville, 27 marzo 1963), uno tra i più celebrati registi di tutti i tempi.

Il nome del regista è adesso di nuovo ritornato sotto i riflettori nelle discussioni cinematografiche, data l’imminente uscita del suo nono film intitolato “C’era una volta a… Hollywood”. Il suo nuovo film possiede un cast davvero stellato, basti citare Brad Pitt, Leonardo DiCaprio e Margot Robbie. La data di uscita del film in Italia  è prefissata per giovedì 19 settembre. La pellicola è stata trasmessa in anteprima a Cannes, dove ha riscosso un grandissimo successo. Il film racconta della storia di un attore e della sua controfigura sullo sfondo degli omicidi della famiglia Manson.

Le aspettative per questo film sono davvero molto alte, ma come gli appassionati sanno, questo regista non delude mai sul fronte dell’innovatività e dell’originalità delle sue opere. Come dimostra la sua storia personale.

La sua carriera inizia come sceneggiatore, ma ben presto nel 1991, riuscì a dirigere il suo primo film intitolato “Le iene“, film dal successo mondiale. Il nome di Tarantino verrà presto associato al suo secondo film, “Pulp fiction“, film cult degli anni ‘90 che gli farà guadagnare la palma d’oro al festival di Cannes nel 1994 e l’Oscar come migliore sceneggiatura originale oltre che una nomination come miglior film. Fu un enorme rivoluzione per il cinema indipendente che da quel momento sarebbe sempre divenuto più importante.

 In seguito a questi primi due successi planetari Tarantino dirigerà “Jackie Brown”, opera che all’uscita venne da molti considerato un passo falso del regista, ottenendo un botteghino di soli 39 milioni di dollari. Adesso il film è stato riconsiderato e viene definito una delle sue opere meglio riuscite. Successivamente ai primi 3 lungometraggi il regista, oltre che fare progetti televisivi minori, dirigerà altri 5 film:  i 2 volumi di “Kill Bill”, “Bastardi senza gloria”, “Django Unchained” e “The hateful eight”.

Federico Castelli

08062019

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